Sarà la "rosa nel pugno" il simbolo del nuovo progetto radical-socialista. La proposta è arrivata nel corso del congresso dei Radicali italiani dal segretario Daniele Capezzone ed è stata accolta con favore da Enrico Boselli, anche perché rappresenta uno dei simboli socialisti per eccellenza. Boselli si è fatto promotore presso i vertici dell'Unione affinché si aprano le porte ai Radicali, esortando a considerarli d'ora in poi come un tutt'uno con i socialisti: "Qualsiasi ulteriore pregiudizio - ha detto Boselli - sarebbe rivolto non solo contro i radicali ma anche contro i socialisti. Con le altre forze del centrosinistra vogliamo discutere del programma. Ai radicali devono essere spalancate le porte di tutte le commissioni che a questo scopo si sono insediate e hanno cominciato il proprio lavoro." (origine sconosciuta) Il simbolo della Rosa nel pugno è stato presentato ufficialmente il 17 novembre 2005 presso la Residenza Ripetta di Roma. "Oggi - ha affermato Boselli - nasce una nuova forza politica che avrà il battesimo alle elezioni politiche ed amministrative del 9 aprile: l'inizio di un cammino comune di Radicali e Socialisti." (origine sconosciuta) Il nuovo soggetto politico è stato dotato di organismi direttivi provvisori. · Della segreteria nazionale entrano a far parte Emma Bonino, Enrico Boselli, Daniele Capezzone, Marco Cappato, Ugo Intini, Cesare Marini, Marco Pannella, Roberto Villetti. · La direzione nazionale è costituita da 45 membri, fra cui Luca Coscioni, Ottaviano Del Turco, Pia Locatelli, Claudio Signorile ed altri. |